
Il corpo non mente. nel frattempo però, la Chiesa cattolica vuole aggirare il corpo e penetrare nella sana e razionale religione ortodossa. Quando capirà la gerarchia ecclesiastica con i suoi professorini che esistono diversi modi di sapere? Cristo si è incarnato, ma i papi sembrano dimenticarlo, visto e considerato che la carne è disprezzata, un male necessario secondo certi teologi, un limite alla salvezza, sempre secondo il magistero. Il sapere intellettuale è quello che meno aiuta nella conversione e nell'assoggettamento, eppure è quello che richiediamo ai credenti. È invece il sapere corporeo, immaginativo ed epifanico che cambia la vita. I cattolici - generalizzo naturalmente - se non sanno ascoltare il proprio corpo, non sanno ascoltare la propria anima. E dunque alla fine il mondo non li ascolta. La credibilità della Chiesa sembra diminuire di anno in anno. Il motivo principale di tutto ciò è che la Chiesa non dà ai suoi fedeli l'accesso a Dio, al trascendente, alla verità. Cristo ha aperto un sentiero, dove alla fine non v'è antagonismo tra corpo anima e spirito, bensì trasmutazione. Per cui soltanto una teosomatica - gnosi integrale - potrebbe diventare strumento privo di pensiero concettuale, che può aprirci la porta al sentiero cristico, troppe volte disatteso e confinato nella categoria dell'eresia. Categoria di comodo inventata dal potere, per impedire alle donne e agli uomini liberi di sperimentare direttamente il divino.
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