Libera lo splendore prigioniero. Il tentativo è quello di attivare delle volontà, di far partire una scintilla che, raccolta da chi ci segue, crei una scarica permanente, un flusso. Verrà il momento in cui tutti gli sconvolgimenti cosmici si assesteranno e l’universo si aprirà per un attimo, mostrandoci quello che può fare l’uomo.

lunedì 29 marzo 2010

Punti di vista

Ricevo e pubblico

Porto un esempio.
Nella nostra società l'uomo comune lavora per la maggior parte della sua Vita e come "premio" nei restanti anni godrà della sua pensione.
Dalle mie ricerche e studi deduco che, un cammino spirituale costante è molto più difficile e pieno di ostacoli rispetto ad un lavoro ordinario; non nascondo che nei primi passi si può rischiare l'instabilità mentale e l'emarginazione sociale ma con l'esperienza si acquisiranno dei concetti e dei pensieri che prima ci apparivano utopistici ma che ora sono diventati più reali e tangibili della cartamoneta.
Ritornando all'esempio della pensione, se l'uomo pensasse all'evoluzione spirituale nella Vita Terrena, in seguito godrà di uno stato di grazia per l'ETERNITA' a mio modesto parere molto meglio di un contentino per la vecchiaia.
Gianluca Riccardi

1 commento:

eremita in viaggio ha detto...

Hai tutto il mio appoggio.
Difficile da realizzare ma teoricamente ineccepibile.