
Esistono «energie» ignote che pervadono il creato; alcune di esse saranno da ricollegarsi a processi della chimica e della fisica anche oscuri all'intelligenza degli scienziati (ma perfettamente riconducibili a fenomeni meramente materiali), altre invece faranno capo ad elementi spirituali, sicuramente vivi, che pervadono l'universo in maniera misteriosa. Dio è ovunque, perché in realtà tutte le cose sono in Lui, ma anche le gerarchie angeliche e i demoni hanno, fino alla fine dei tempi, capacità di manifestare fisicamente la loro presenza. Il confine è sicuramente labile; l'uomo può vivere il Regno di Dio già nel cuore, anche se fisicamente non è ancora entrato in Cielo. Tuttavia e proprio perché la linea di demarcazione non è facilmente individuabile consiglio la virtù della prudenza. È cosa pertanto rischiosa alquanto abbassare le difese naturali della propria esistenza per procedere lungo il cammino iniziatico: in diversa misura si incontrano porte d'accesso verso mondi non completamente noti e comunque non governabili.
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