Libera lo splendore prigioniero. Il tentativo è quello di attivare delle volontà, di far partire una scintilla che, raccolta da chi ci segue, crei una scarica permanente, un flusso. Verrà il momento in cui tutti gli sconvolgimenti cosmici si assesteranno e l’universo si aprirà per un attimo, mostrandoci quello che può fare l’uomo.

giovedì 22 gennaio 2009

SCRITTI CRISTIANI


Già padre Dante diceva che chi non crede al "Cristo ritornante" è un cristiano a metà, quindi, volendo essere almeno un cristiano tutto d'un pezzo, credo al Ritorno di Cristo. Ritengo che il ritorno di Cristo nella Gloria ed il conseguente Giudizio siano imminenti basandomi anzitutto sulle rivelazione dei mistici cristiani (ce ne sono in abbondanza), sulle date proposte dalle diverse tradizioni sapienziali per il passaggio da un ciclo cosmico ad un altro (ne ricordo alcune: 1999, 2001, 2007, 2012, 2017, 2030-33); sulla tradizione dei 72 (70+2) Discepoli occulti e loro successione trascendente. A proposito, che fine hanno fatto i 72 Discepoli nella struttura della Chiesa? Il Signore li avrebbe inviati a due a due e poi sarebbero spariti? E dove? I mistici rispondono: essi si rinnovano di anno in anno, procedono a due a due, di modo che l'uno possa riconoscere l'altro; 72 x 2000 quanto fa? 144.000. Quindi, a partire dall'anno 30 o 33 per raggiungere il numero di 144.000 si deve arrivare al 2030-2033. La questione è piuttosto intricata. Qualcosa che possa in qualche modo confermare le rivelazioni dei mistici si può trovare, credo, nei testi del Nuovo Testamento in greco, provveduto che siano ricompitati e riletti.

La Chiesa cattolica, oggi, come ieri e fino al Ritorno imminente di Cristo, ha la missione di risvegliare le anime (con la Parola o Verbum Domini) e di divinizzarle mediante l'Eucaristia (e gli altri sacramenti), e lo Spirito ad essa connesso.

L'iter iniziatico consiste nel risveglio dell'Anima, e nell'attivazione dello Spirito, affinché lo Spirito (divino Pneuma) si incorpori "fino alle unghie dei piedi" - diceva il mio maestro - ed il corpo (o materia) sia totalmente spiritualizzato. Per tale processo ci vogliono 7x7 = 49 anni. Questo è il compito delle religioni positive e di tutte le vie spirituali che ad esse si ispirano (e del Cristianesimo in particolare), se non vengono ridotte a moralismi bacchettoni e a diatribe dogmatiche inconcludenti. Una domanda rimane: l'uomo attuale, cioè di fine ciclo, è ancora in grado di spiritualizzarsi?

Il Beato Giovanni XXIII era un "ROSA+CROCE", non un "Rosacroce" o un "rosacruciano". Questo è un mistero che né i sedicenti Rosacroce, né i neo-muratori sanno cosa significhi; quando non si conosce il mistero di cui si parla è meglio starsene zitti. Ci sono i veri Rosa+croce ed i falsi Rosacroce, non facciamo di ogni erba un fascio. Il "signum" di quelli veri è l'Imitazione di Cristo, meditata ed assimilata ogni giorno fino al raggiungimento della Pace ontica.

1 commento:

Vitae_ ha detto...

L'iter iniziatico consiste nel risveglio dell'Anima, e nell'attivazione dello Spirito, affinché lo Spirito (divino Pneuma) si incorpori "fino alle unghie dei piedi" - diceva il mio maestro - ed il corpo (o materia) sia totalmente spiritualizzato.


Questo è anche il processo alchemico Nigredo - Albedo - Rubedo, giusto?